{"id":193,"date":"2023-02-24T23:03:30","date_gmt":"2023-02-24T22:03:30","guid":{"rendered":"https:\/\/mostre.unimc.it\/bauhaus\/?p=193"},"modified":"2023-03-28T12:05:39","modified_gmt":"2023-03-28T10:05:39","slug":"astrazioni-in-empatia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mostre.unimc.it\/bauhaus\/2023\/02\/24\/astrazioni-in-empatia\/","title":{"rendered":"Astrazioni in empatia"},"content":{"rendered":"<h1>Astrazione in empatia<\/h1>\n<ul>\n<li>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"\/bauhaus\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2023\/02\/027.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<div>\n<p><span>J. Itten nel 1920<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"\/bauhaus\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2023\/02\/028.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<div>\n<p><span>J. Itten, La Stella dei Colori, 1919<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"\/bauhaus\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2023\/02\/029.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<div>\n<p><span>L\u2019atelier di Itten nella Casa dei Templari a Weimar<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/li>\n<\/ul>\n<div>\n<p>I percorsi di formazione nel Bauhaus convergevano in un centro, rappresenta-to dal Bau-Engenieur Wissen (Saper costruire) e prevedevano 3 gradi successivi: dopo i primi tre anni, Lehrling (Apprendista di primo livello) e poi Geselle (Apprendista di secondo livello), infine \u2014 dopo sei anni circa \u2014 Jungemeister (Giovane maestro). Nei primi anni della scuola, Johannes Itten fu un punto di riferimento essenziale di tutte le attivit\u00e0. Pittore dalla profonda vocazione pedagogica (aveva insegnato, agli inizi, anche in istituti primari), convinse Gropius a istituire un corso propedeutico in cui si proponevano agli allievi alcuni semplici esercizi di carattere compositivo tramite accostamenti di colori e di oggetti vari, che erano sintetizzati infine con un disegno. Ogni elaborato doveva nascere dall&#8217;equilibrio fra dinamiche spontanee e riflessive, percettive e mnemoniche, alle quali contribuivano preliminari esercizi fisici ispirati allo yoga, e meditazioni e studi di antichi dipinti di maestri quali Diirer, Cranach e Griinewald, insieme a quelli di maestri d&#8217;arte di avanguardia, in specie cubisti. Lo scopo era produrre una immedesimazione empatica con tutte le forme per giungere al loro graduale possesso e adattamento a differenti finalit\u00e0. Scomporre e ricomporre i colori, le morfologie naturali, gli stili del passato, i manufatti, fino a creare un alfabeto elementare con cui ricostruire ogni sorta di oggetto, portava a un&#8217;essenzialit\u00e0 che aveva un carattere \u00abcosmologico\u00bb per la corrispondenza tra forma e percezione. Lo stesso principio veniva seguito, in modo rigorosamente geometrico, per creare volumi-base posti in proporzione armonica fra loro, con i quali progettare edifici, decori di interni, tappeti, vetrate, suppellettili e mobili. Il processo creativo si completava con lo studio dei materiali disponibili nei laboratori: argilla, pietra, legno, metalli, tessuti, colori, vetro. I nuovi ritrovati in ogni campo erano posti a confronto con quelli pi\u00f9 antichi. Si veniva cos\u00ec ad abolire la differenza fra passato e presente, fra arte e artigianato, e l&#8217;ordine ideale penetrava nella realt\u00e0 pi\u00f9 quotidiana con economia di mezzi, ma con inalterato valore espressivo. \u00abTutti \u2014 ha scritto Magdalena Droste \u2014 si consideravano artisti interessati ad erigere, tramite il lavoro artigianale o l&#8217;insegnamento, la &#8220;cattedrale del futuro&#8221;\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<ul>\n<li>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"\/bauhaus\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2023\/02\/030.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<div>\n<p><span>J. Itten, Composizione, 1920<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"\/bauhaus\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2023\/02\/031.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<div>\n<p><span>J. Itten, Colori e geometrie, 1920<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"\/bauhaus\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2023\/02\/032.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<div>\n<p><span>J. Itten, La casa dell\u2019uomo bianco, 1921<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><!--more--><br \/>\n<!-- {\"type\":\"layout\",\"children\":[{\"type\":\"section\",\"props\":{\"image_position\":\"center-center\",\"style\":\"default\",\"title_breakpoint\":\"xl\",\"title_position\":\"top-left\",\"title_rotation\":\"left\",\"vertical_align\":\"middle\",\"width\":\"default\"},\"children\":[{\"type\":\"row\",\"children\":[{\"type\":\"column\",\"props\":{\"image_position\":\"center-center\",\"media_overlay_gradient\":\"\",\"position_sticky_breakpoint\":\"m\",\"width_medium\":\"1-4\"},\"children\":[{\"type\":\"module_position\",\"props\":{\"breakpoint\":\"m\",\"content\":\"sidebar\",\"layout\":\"stack\"}}]},{\"type\":\"column\",\"props\":{\"image_position\":\"center-center\",\"media_overlay_gradient\":\"\",\"position_sticky_breakpoint\":\"m\",\"width_medium\":\"3-4\"},\"children\":[{\"type\":\"headline\",\"props\":{\"content\":\"Astrazione in empatia\",\"text_align\":\"center\",\"title_element\":\"h1\"}},{\"type\":\"grid\",\"props\":{\"content_column_breakpoint\":\"m\",\"css\":\".el-link {\\n    display:none;\\n}\",\"filter_align\":\"left\",\"filter_all\":true,\"filter_grid_breakpoint\":\"m\",\"filter_grid_width\":\"auto\",\"filter_position\":\"top\",\"filter_style\":\"tab\",\"grid_default\":\"1\",\"grid_medium\":\"3\",\"icon_width\":80,\"image_align\":\"top\",\"image_grid_breakpoint\":\"m\",\"image_grid_width\":\"1-2\",\"image_link\":true,\"image_svg_color\":\"emphasis\",\"item_animation\":true,\"lightbox\":true,\"link_style\":\"default\",\"link_text\":\"Read more\",\"margin\":\"default\",\"meta_align\":\"below-title\",\"meta_element\":\"div\",\"meta_style\":\"text-meta\",\"show_content\":true,\"show_image\":true,\"show_link\":true,\"show_meta\":true,\"show_title\":true,\"title_align\":\"top\",\"title_element\":\"h3\",\"title_grid_breakpoint\":\"m\",\"title_grid_width\":\"1-2\",\"title_hover_style\":\"reset\"},\"children\":[{\"type\":\"grid_item\",\"props\":{\"content\":\"\n\n<p><span>J. 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