{"id":213,"date":"2023-02-24T23:10:23","date_gmt":"2023-02-24T22:10:23","guid":{"rendered":"https:\/\/mostre.unimc.it\/bauhaus\/?p=213"},"modified":"2023-05-22T19:24:06","modified_gmt":"2023-05-22T17:24:06","slug":"lombra-e-la-fine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mostre.unimc.it\/bauhaus\/2023\/02\/24\/lombra-e-la-fine\/","title":{"rendered":"L&#8217;ombra e la fine"},"content":{"rendered":"<h1>L&#8217;ombra \u00e8 la fine<\/h1>\n<ul>\n<li>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"\/bauhaus\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2023\/02\/083.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<div>\n<p><span>L. Mies van der Rohe a Dessau con alcuni studenti e collaboratori<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"\/bauhaus\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2023\/02\/084.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<div>\n<p><span>I. Yamawaki, Il colpo inferto al Bauhaus, 1932<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"\/bauhaus\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2023\/02\/085.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<div>\n<p><span>Sede del Bauhaus a Berlino-Steglitz, 1932-1933<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/li>\n<\/ul>\n<div>\n<p>Mies cambi\u00f2 gli statuti della scuola per limitare i poteri del Consiglio degli studenti, dove era attivo un nucleo del KPD. Decise anche alcune espulsioni. Impose che la progettazione architettonica fosse al principio d&#8217;ogni commissione assunta dai laboratori. Increment\u00f2 la ricerca nella grafica pubblicitaria. Ridusse, infine, a tre anni il corso degli studi, intensificando i tempi di apprendimento. I circa 200 studenti dovevano costituire una \u00e9lite operante senza ideologie, cos\u00ec da dimostrare che il Bauhaus era una risorsa per l&#8217;intera nazione. Uomo di poche parole, aveva gi\u00e0 dato prove di s\u00e9 in progetti impegnativi, come la Weissenhofsiedlung a Stoccarda (1926-1927), caratterizzati dalla grande leggerezza nel disegno e da mezzi tecnici innovativi. Affermava: \u00abL&#8217;architettura \u00e8 la volont\u00e0 dell&#8217;epoca tradotta nello spazio\u00bb. Il bilancio dell&#8217;istituto risultava per\u00f2 deficitario. Il finanziamento pubblico si era assottigliato. Per evitare futuri contraccolpi politici, Mies avrebbe addirittura voluto rinunciarvi, ricorrendo solo alle rette degli studenti, ai brevetti e a privati. Non vi riusc\u00ec, e le elezioni in Sassonia, nel 1932, videro la affermazione del partito nazista, i cui dirigenti manovrarono in modo da giungere, a fine anno, alla chiusura del Bauhaus: l&#8217;atto era, da tempo, un punto qualificante del loro programma. Mies non pot\u00e9 far altro che trasferire l&#8217;istituto a Berlino-Steglitz in una ex fabbrica di telefoni. Ormai l&#8217;intera nazione subiva la propaganda e la violenza naziste. L&#8217;incapacit\u00e0. di governi di coalizione sempre pi\u00f9 ibridi a fronteggiare la crisi economica e la crescente disoccupazione (sei milioni nel 1932 i senzalavoro) consentirono a Hitler di ottenere, alle elezioni federali del marzo 1933, la maggioranza relativa dei voti (37%). Alla vigilia delle elezioni, il 27 febbraio, si era avuto inoltre l&#8217;incendio del Reichstag, attribuito a un giovane comunista (ma i cui mandanti erano stati, invece, due massimi gerarchi nazisti, Hermann G\u00f6ring e Joseph Goebbels). Nominato Cancelliere, Hitler fece approvare dal governo una serie di inchieste giudiziarie sui luoghi in cui avevano operato \u00abcellule comuniste\u00bb. Il Bauhaus di Dessau figurava fra questi. 11 12 aprile in un giornale berlinese si poteva leggere: \u00abPer ordine del magistrato inquirente di Dessau \u00e8 stata compiuta ieri pomeriggio una operazione di polizia nella sede del Bauhaus [ ]\u00bb. Furono \u00abtrovati\u00bb materiali di propaganda comunista. Segu\u00ec la chiusura. L&#8217;ombra nazista aveva minacciato il Bauhaus e la Germania di Weimar fino dagli inizi. In breve tempo leggi liberticide per \u00abgarantire la sicurezza dello Stato\u00bb misero fuori legge i partiti politici, tranne quello nazista. Morto, nel 1934, il maresciallo Hindenburg, Hitler assunse tutti i poteri come Fiihrer del III Reich.<\/p>\n<\/div>\n<ul>\n<li>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"\/bauhaus\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2023\/02\/086.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<div>\n<p><span>C. Schad, Il dottor Haustein, 1928<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"\/bauhaus\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2023\/02\/087.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<div>\n<p><span>Adolf Hitler al potere<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"\/bauhaus\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2023\/02\/088.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<div>\n<p><span>L\u2019incendio del Reichstag, febbraio 1933<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><!--more--><br \/>\n<!-- {\"type\":\"layout\",\"children\":[{\"type\":\"section\",\"props\":{\"image_position\":\"center-center\",\"style\":\"default\",\"title_breakpoint\":\"xl\",\"title_position\":\"top-left\",\"title_rotation\":\"left\",\"vertical_align\":\"middle\",\"width\":\"default\"},\"children\":[{\"type\":\"row\",\"children\":[{\"type\":\"column\",\"props\":{\"image_position\":\"center-center\",\"media_overlay_gradient\":\"\",\"position_sticky_breakpoint\":\"m\",\"width_medium\":\"1-4\"},\"children\":[{\"type\":\"module_position\",\"props\":{\"breakpoint\":\"m\",\"content\":\"sidebar\",\"layout\":\"stack\"}}]},{\"type\":\"column\",\"props\":{\"image_position\":\"center-center\",\"media_overlay_gradient\":\"\",\"position_sticky_breakpoint\":\"m\",\"width_medium\":\"3-4\"},\"children\":[{\"type\":\"headline\",\"props\":{\"content\":\"L'ombra \\u00e8 la fine\",\"text_align\":\"center\",\"title_element\":\"h1\"}},{\"type\":\"grid\",\"props\":{\"content_column_breakpoint\":\"m\",\"css\":\".el-link {\\n    display:none;\\n}\",\"filter_align\":\"left\",\"filter_all\":true,\"filter_grid_breakpoint\":\"m\",\"filter_grid_width\":\"auto\",\"filter_position\":\"top\",\"filter_style\":\"tab\",\"grid_default\":\"1\",\"grid_medium\":\"3\",\"icon_width\":80,\"image_align\":\"top\",\"image_grid_breakpoint\":\"m\",\"image_grid_width\":\"1-2\",\"image_link\":true,\"image_svg_color\":\"emphasis\",\"item_animation\":true,\"lightbox\":true,\"link_style\":\"default\",\"link_text\":\"Read more\",\"margin\":\"default\",\"meta_align\":\"below-title\",\"meta_element\":\"div\",\"meta_style\":\"text-meta\",\"show_content\":true,\"show_image\":true,\"show_link\":true,\"show_meta\":true,\"show_title\":true,\"title_align\":\"top\",\"title_element\":\"h3\",\"title_grid_breakpoint\":\"m\",\"title_grid_width\":\"1-2\",\"title_hover_style\":\"reset\"},\"children\":[{\"type\":\"grid_item\",\"props\":{\"content\":\"\n\n<p><span>L. 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Non vi riusc\\u00ec, e le elezioni in Sassonia, nel 1932, videro la affermazione del partito nazista, i cui dirigenti manovrarono in modo da giungere, a fine anno, alla chiusura del Bauhaus: l'atto era, da tempo, un punto qualificante del loro programma. Mies non pot\\u00e9 far altro che trasferire l'istituto a Berlino-Steglitz in una ex fabbrica di telefoni. Ormai l'intera nazione subiva la propaganda e la violenza naziste. L'incapacit\\u00e0. di governi di coalizione sempre pi\\u00f9 ibridi a fronteggiare la crisi economica e la crescente disoccupazione (sei milioni nel 1932 i senzalavoro) consentirono a Hitler di ottenere, alle elezioni federali del marzo 1933, la maggioranza relativa dei voti (37%). Alla vigilia delle elezioni, il 27 febbraio, si era avuto inoltre l'incendio del Reichstag, attribuito a un giovane comunista (ma i cui mandanti erano stati, invece, due massimi gerarchi nazisti, Hermann G\\u00f6ring e Joseph Goebbels). Nominato Cancelliere, Hitler fece approvare dal governo una serie di inchieste giudiziarie sui luoghi in cui avevano operato \\u00abcellule comuniste\\u00bb. Il Bauhaus di Dessau figurava fra questi. 11 12 aprile in un giornale berlinese si poteva leggere: \\u00abPer ordine del magistrato inquirente di Dessau \\u00e8 stata compiuta ieri pomeriggio una operazione di polizia nella sede del Bauhaus [ ]\\u00bb. Furono \\u00abtrovati\\u00bb materiali di propaganda comunista. Segu\\u00ec la chiusura. L'ombra nazista aveva minacciato il Bauhaus e la Germania di Weimar fino dagli inizi. In breve tempo leggi liberticide per \\u00abgarantire la sicurezza dello Stato\\u00bb misero fuori legge i partiti politici, tranne quello nazista. 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