{"id":217,"date":"2023-02-24T23:11:04","date_gmt":"2023-02-24T22:11:04","guid":{"rendered":"https:\/\/mostre.unimc.it\/bauhaus\/?p=217"},"modified":"2023-05-24T11:45:21","modified_gmt":"2023-05-24T09:45:21","slug":"lora-piu-buia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mostre.unimc.it\/bauhaus\/2023\/02\/24\/lora-piu-buia\/","title":{"rendered":"L&#8217;ora pi\u00f9 buia"},"content":{"rendered":"<h1>L&#8217;ora pi\u00f9 buia<\/h1>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: right;\"><span>\u2026 o patria!<\/span><br \/><span>T. Mann, Doctor Faustus, 1947<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<div>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"\/bauhaus\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2023\/02\/089-scaled.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<div>\n<p><span>I maestri sul tetto dell\u2019edificio di Dessau, da sinistra J. Albers, H. Scheper, G. Muche, L. Moholy-Nagy, H. Bayer, J. Schmidt, W. Gropius, M. Breuer, V. Kandinskij, P. Klee, L. Feininger, G. St\u00f6lzl, O. Schlemmer<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<p>L&#8217;atto finale del Bauhaus si ebbe nel luglio 1933, quando, riunito per l&#8217;ultima volta da Mies il consiglio di direzione, si giunse a votare all&#8217;unanimit\u00e0 la chiusura: le condizioni economiche, logistiche, ma soprattutto politiche, non consentivano di fare altrimenti. Inoltre le nuove leggi sull&#8217;occupazione, imponendo \u00abprima i tedeschi\u00bb, rendevano impossibile stipulare un contratto col russo Kandinskij! Falliva, con la Repubblica di Weimar, la costruzione della \u00abcattedrale\u00bb vagheggiata ai suoi inizi, e la scia di sangue che ne aveva funestati gli anni si trasfer\u00ec, nel 1936, in Spagna, con la guerra civile e, dal 1939, nel mondo intero con la seconda guerra mondiale. In Germania, le strade dei maestri si divisero, molti si diedero a un&#8217;anonima attivit\u00e0 professionale. Kandinskij and\u00f2 in Francia, Klee torn\u00f2 nella nativa Svizzera. Meyer si era gi\u00e0 stabilito in Urss ; Moholy-Nagy e Breuer si sarebbero trasferiti in Inghilterra, poi negli Stati Uniti, seguiti, nel 1937, da Mies van der Rohe e da Gropius: vi trovarono tutti fortuna, prestigio, discepoli e mezzi per proseguire nel loro lavoro. Moholy-Nagy fond\u00f2 a Chicago il New-Bauhaus del design. La perdita per la Germania e per l&#8217;Europa fu enorme, ma solo momentanea. Nel Bauhaus si era creato un metodo operativo irrevocabile. Se ne sarebbero avute, in seguito, discussioni e revisioni, ma la sua vicenda raccoglie l&#8217;intero patrimonio delle Avanguardie del Novecento a contatto con le esigenze della societ\u00e0 contemporanea, costituendo, ancora oggi, per chi affronti le sfide del tempo, LA CASA DEL FUTURO. La sua chiusura da parte di uno dei pi\u00f9 orrendi regimi del XX secolo \u00e8 un segnale che non deve dimenticarsi. In quel regime una tecnica inumana e senza freno avrebbe annientato i suoi stessi artefici e alleati e costruito l&#8217;incancellabile \u00abcattedrale di morte\u00bb dell&#8217;Olocausto. Il Bauhaus invece era intelligenza e capacit\u00e0 congiunte al mondo della vita. Neppure nell&#8217;ora pi\u00f9 buia Gropius ne aveva perduto lo spirito. Nel 1969, vicino a morire, rivel\u00f2 un testamento che aveva scritto nell&#8217;aprile del 1933.<\/p>\n<\/div>\n<ul>\n<li>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"\/bauhaus\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2023\/02\/090.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<div>\n<p><span>Roghi di libri in Germania nel 1933<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"\/bauhaus\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2023\/02\/091.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><!--more--><br \/>\n<!-- {\"type\":\"layout\",\"children\":[{\"type\":\"section\",\"props\":{\"image_position\":\"center-center\",\"style\":\"default\",\"title_breakpoint\":\"xl\",\"title_position\":\"top-left\",\"title_rotation\":\"left\",\"vertical_align\":\"middle\",\"width\":\"default\"},\"children\":[{\"type\":\"row\",\"children\":[{\"type\":\"column\",\"props\":{\"image_position\":\"center-center\",\"media_overlay_gradient\":\"\",\"position_sticky_breakpoint\":\"m\",\"width_medium\":\"1-4\"},\"children\":[{\"type\":\"module_position\",\"props\":{\"breakpoint\":\"m\",\"content\":\"sidebar\",\"layout\":\"stack\"}}]},{\"type\":\"column\",\"props\":{\"image_position\":\"center-center\",\"media_overlay_gradient\":\"\",\"position_sticky_breakpoint\":\"m\",\"width_medium\":\"3-4\"},\"children\":[{\"type\":\"headline\",\"props\":{\"content\":\"L'ora pi\\u00f9 buia\",\"text_align\":\"center\",\"title_element\":\"h1\"}},{\"type\":\"quotation\",\"props\":{\"content\":\"\n\n<p style=\\\"text-align: right;\\\"><span>\\u2026 o patria!<\\\/span><br \\\/><span>T. 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