Skip to main content

Centenario del Bauhaus 1919-2019
Una mostra didattica

a cura di Roberto Cresti, Loris Frenguelli, Ermenegildo Pannocchia

1918

Una generazione che era andata ancora a scuola con il tram a cavalli, si trovava, sotto il cielo aperto, in un paesaggio in cui nulla era rimasto immutato fuorché le nuvole… Walter Benjamin.

1919

Il luogo di fondazione del Bauhaus,Weimar, dove si riunivano i parlamentari im-pegnati a redigere la nuova Costituzione, segnala un legame con la figura di Johann W. Goethe e con l’dea di questi che l’architettura tedesca, fin dal medioevo, fosse stata un’opera collettiva.

1926

Il clima sognante, colorato e naturista del Bauhaus a Weimar sarebbe durato soltanto pochi anni. Lo stretto legame di Gropius con i partiti politici al governo della Repubblica creò, infatti, insuperabili problemi.

1933

L’atto finale del Bauhaus si ebbe nel luglio 1933, quando, riunito per l’ultima volta da Mies il consiglio di direzione, si giunse a votare all’unanimità la chiusura: le condizioni economiche, logistiche, ma soprattutto politiche, non consentivano di fare altrimenti.