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1918 TABULA RASA

Una generazione che era andata ancora a scuola con il tram a cavalli, si trovava, sotto il cielo aperto, in un paesaggio in cui nulla era rimasto immutato fuorché le nuvole…

Walter Benjamin

O. Dix, Trittico della guerra, 1929-1932

1.733.700 morti / 4.216.058 feriti

• 29 ottobre: l’ammutinamento dei marinai della flotta a Kiel dà inizio a rivolte in tutto il paese. I Consigli di operai e soldati, sul modello dei Soviet russi, prendono il potere a Monaco, Berlino e nelle principali città. Li guidano diversi gruppi socialisti.

• 9 novembre: il Kaiser Guglielmo II abdica: è la fine del II Reich. A Berlino il Reichstag (Parlamento) proclama la Repubblica. Friedrich Ebert, socialdemocratico, è il nuovo Cancelliere.

• 11 novembre: la Germania firma un armistizio molto oneroso col Comando interalleato dell’Intesa. • 1919: il nuovo governo reprime i moti insurrezionali con l’esercito e «corpi franchi» paramilitari.

• 15 gennaio: sono assassinati, dopo l’arresto, gli spartachisti Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht.

• 19 gennaio: le elezioni danno un’ampia maggioranza al partito socialdemocratico (SPD) e ai suoi alleati cattolici e democratici di centro. Il Parlamento si riunisce a Weimar. Iniziano i lavori per redigere la Costituzione. Friedrich Ebert è eletto Presidente della Repubblica.

L. Meidner, Rivoluzione, 1913

Il Reichstag di Berlino, 1918

L’armistizio di Compiègne